Toy boy: perché le donne li vogliono?

Quale ragione spinge donne più e meno mature a scegliere come compagno di letto e di vita un cosiddetto toy boy (ragazzo ben più giovane)? Ve lo siete mai chiesti? Certo il toy boy per alcune è diventato una sorta di status symbol, basti pensare a quante celebrità ne sfoggiano uno dietro l’altro, da Madonna a Demi Moore passando per Jennifer Lopez.

Madonna e il suo toyboy
La rockstar Madonna e il suo toyboy

Ma la verità è che chi ha avuto la possibilità di provarne uno, difficilmente torna sui propri passi, come conferma anche un sondaggio condotto da cougars.com, portale dedicato al mondo delle relazioni tra donne mature e giovani uomini, dove il 56% delle intervistate (su un campione di 800 donne), afferma di aver continuato ad avere solo flirt con o storie con partner più piccoli. Un trend confermato dal portale di incontri per sesso incontrionline.sexy, che negli ultimi anni ha visto un aumento considerevole delle utenti donne tra i trenta e quarant’anni in cerca di ragazzi più giovani con cui divertirsi a letto.

E allora cerchiamo di capire le motivazioni profonde di una scelta simile.

Come le ciliegie, uno tira l’altro

Proprio così; una volta provato questo succoso frutto della passione, è difficile tornare sui propri passi. Agli occhi della donna matura il toy boy diventa una sorta di dolce cavaliere che sa unire il dinamismo tipico della gioventù, a quella voglia di tenerezza che lo rende irresistibili.

Diamante allo stato grezzo

Per molte delle intervistate va detto che il toy boy può essere anche un’avventura passionale, una pausa prima di riprendere relazioni più durature con coetanei. Un piacevole divertissement, un diamante allo stato grezzo di cui prendersi cura e far brillare in un determinato momento della loro vita, che le fa provare attimi di magia, vitalità e spensieratezza.

L’invidia delle amiche

Un fattore da non sottovalutare; esibire un giovanotto prestante e appetibile ci rende agli occhi delle amiche più belle e vincenti. Quindi lasciarsi corteggiare e flirtare con loro, da alle cougar una carica di autostima non indifferente, una sorta di lifting naturale senza bisogno di bisturi. Pertanto sono felici di concedersi queste frequenti sbandate, prima di finire tra le braccia sicure di relazioni più stabili e alla prevedibilità di un rapporto con un partner almeno coetaneo.

Cougar o non cougar?

Il 17% delle donne che ha frequentato uomini più giovani non ama definirsi cougar, specie per la valenza aggressiva che l’epiteto racchiude. Attribuisce insomma all’età anagrafica un significato del tutto incidentale, e comunque non da mettere in relazione alle virtù personali del partner.

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